VIESTE - Una piccola macchina capace di salvare la vita a chi si trova in stato di arresto cardiaco per un principio di annegamento o per un attacco cardiaco alle primissime fasi.
Questa la scelta d'avanguardia compiuta dai gestori del Lido La Bussola sul lungomare Europa che hanno effettuato un investimento nel campo della sicurezza grazie all'acquisto di un defibrillatore.
Una scelta d'avanguardia, visto che tra i lidi è l'unico ad avere l'apparecchio in dotazione, e con ben quattro persone in grado di farlo funzionare, che hanno effettuato i relativi corsi per imparare a manovrarlo, con relativo brevetto di abilitazione.
Sulla carta da tre anni si discute a livello ministeriale di rendere obbligatorio il macchinario su tutte le spiagge in concessione e negli impianti sportivi ma sinora non c'è ancora una disposizione obbligatoria.
"La molla che ha fatto scattare la decisione è arrivata con l'annegamento di due turisti due anni fa - racconta Michele Giarrusso, contitolare del lido assieme alla famiglia e pure lui abilitato all'uso del defibrillatore - Abbiamo visto che poteva essere una scelta giusta per quelle persone se si fosse intervenuti in tempo. Purtroppo così non è stato ma da allora abbiamo pensato che un lido importante come il nostro non poteva non avere una macchina pratica e utile come quella".
Detto e fatto. Quest'anno è arrivata l'occasione giusta con il corso tenuto dal dott. Roberto Candiani che ha rilasciato il brevetto di abilitazione dopo un breve corso.
L'acquisto della macchina è costato circa 2500 euro a cui vanno aggiunti 400 euro per i corsi che hanno dato il disco verde ai quattro bagnini per l'utilizzo del defibrillatore.
"Nella nostra ottica di offrire sempre di più ai bagnanti la la scelta del defibrillatore era un atto dovuto - conclude Michele Giarrusso -Abbiamo già una sedia speciale per i portatori di handicap e adesso la macchina è a disposizione di tutti. Ovvio che se succede qualcosa qui sulla spiaggia dio S.Lorenzo siamo i primi ad accorrere dopo aver avvisato il 118. Anzi, li abbiamo già avvisati che se ne hanno necessità per un intervento in zona il nostro defibrillatore può essere usato in emergenza dal personale Asl".
9 luglio 2012








