04/09/2010| 34 articoli presenti
 

Zingari

Zingari

Chi lo sa, forse Lucio Dalla ci avrebbe fatto una nuova canzone. Ma se qualche giorno fa fosse sbarcato a Vieste, come fa abitualmente quando bordeggia sul suo peschereccio e viene al porto per qualche pranzo in compagnia, avrebbe trovato a cento metri dalle banchine tre zingari che dormivano beati sul prato della villa comunale. Padre, madre e figlioletta di pochi anni si sono riposati all’aria aperta dopo una mattinata passata in elemosine che per il popolo rom sono tutt’altro che una vergogna. Anzi, fare “manghèl”, come si dice nella loro lingua, significa solo chiedere i soldi a chi ce li ha. E loro, arrivati dritti dalla Bosnia a Foggia, al campo alle porte del capoluogo, hanno deciso di venire a Vieste a cercare fortuna. Anzi, la donna aveva un bel foglio stampato bene e pulitissimo e aspettava davanti ai forni i clienti per chiedere “solo 1 euro”. Chissà quanto hanno tirato su, ra una spiaggia e un ombrellone.