Il mercato fotovoltaico italiano, rimasto per molto tempo al palo rispetto ad altri Paesi (come Germania, Giappone, Stati Uniti e Spagna), sta oggi finalmente emergendo e si presenta come promettente e strategico per investitori e produttori direttamente coinvolti nel settore.
Grazie a numerose normative in materia è stato permesso l’abbattimento del limite annuale precedentemente fissato a 85 MWp di potenza installabile e così, finalmente, anche in Italia iniziano ad esserci condizioni più favorevoli per un importante sviluppo del mercato fotovoltaico, soprattutto perché non limitate al breve periodo.
I risultati ottenuti sono significativi del grande interesse delle aziende e dei cittadini verso questa nuova tecnologia, tanto che le domande ricevute sono state nettamente superiori alle aspettative e, soprattutto, alla potenza massima incentivabile.
Durante tutto il 2007 il fotovoltaico in Italia è arrivato a far registrare la crescita record del 300%: e siamo ancora all'inizio poiché le potenzialità del mercato italiano non sono state ancora pienamente sviluppate.
Nel 2008 la sua crescita è stata del 110% rispetto all'anno precedente, con 146 MWp installati per 11.800 impianti realizzati.
Ecco nel dettaglio e regioni italiane che si sono dimostrate più attive facendo un confronto tra i dati rilevati l'8 luglio 2008 e quelli rilevati il 16 luglio 2009. I numeri si commentano da soli.
SITUAZIONE ALL'8 LUGLIO 2008:
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Lombardia |
21,49 MWp con 2643 impianti |
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Puglia |
19,30 MWp con 1204 impianti |
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Emilia Romagna |
17,91 MWp con 1785 impianti |
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Trentino A.A. |
16,80 MWp con 886 impianti |
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Toscana |
12,07 MWp con 1153 impianti |
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Piemonte |
11,37 MWp con 1178 impianti |
SITUAZIONE AL 16 LUGLIO 2009:
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Puglia |
69,61 MWp con 3269 impianti |
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Lombardia |
59,78 MWp con 6403 impianti |
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Emilia Romagna |
46,16 MWp con 4107 impianti |
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Piemonte |
43,33 MWp con 3420 impianti |
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Trentino A.A. |
34,64 MWp con 1957 impianti |
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Toscana |
33,98 MWp con 3420 impianti |
Nella cartina italiana che segue si vede invece come Vieste ed il Gargano meridionale in particolare sono poste nelle zone più esposte ai raggi solari.
Non a caso alle porte di Manfredonia, sul monte Aquilone, da decenni ormai, l’Enea ha costruito uno dei più grandi impianti fotovoltaici in Italia all’avanguardia nella ricerca delle migliori tecnologia nel campo dell’energia solare.
Se il Salento è diventato leader in Puglia con centinaia di impianti fotovoltaici il Gargano invece è ancora tremendamente indietro. E’ pur vero che nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto la Sacra Corona Unita ha messo occhi e mani sull’affare per installare impianti dove conviene agli amici degli amici, ma a parte le porcherie il sistema in generale sta dando buoni frutti.
Eppure sono numerose le compagnie elettriche che vanno alla ricerca di terreni agricoli come i nostri disponibili a pagare dai 3 mila ai 5 mila euro ad ettaro all’anno per il fitto.
E’ anche vero che le nostre campagne non possono e non devono essere stravolte e che il paesaggio va tutelato, ma alcune vallate ben si adatterebbero ad ospitare i pannelli solari oltre che fornire energia elettrica pulita sono fonte anche di numerosi posti di lavoro.
Quando anche a Vieste vedremo impianti fotovoltaici di grandi dimensioni ed inizieremo a produrre energia dal nostro sole e dalla nostra terra?
Provate a cercare una risposta dal sindaco Nobile e dall’ex sindaco Spina che dopo un quarto di secolo non sono riusciti a concludere nulla.









