VIESTE - Ieri sera dall'ultimo vertice tra sindacati e la Fondazione Turati tenutosi a Vieste nella stessa struttura sanitaria sono emersi nuovi elementi di criticità tutti evidenziati nel verbale della riunione.
In particolare i sindacati contestano "la procedura di mobilità intrapresa dalla Fondazione Filippo Turati Onlus, ritenuta incompleta la documentazione allegata alla lettera inviata in data 12.11.2012 protocollo n°1053/3.A59.A, chiedono alla stessa Fondazione Filippo Turati Onlus di inviare la seguente documentazione: 1) Elenco per qualifica dei N°23 dipendenti coinvolti nella procedura di mobilità nel rispetto del regolamento regionale sulle norme di accreditamento n°3/2005; 2) Dati economico - finanziari relativi alla casa di Cura Daunia anni 2009-2010-2011".
In buona sostanza i sindacati contestano oggettivamente la procedura della mobilità ed al tempo stesso i suoi presupposti.
I bilanci della Fondazione Turati Onlus sebbene negativi sono stati negli ultimi tre anni decisamente in netto miglioramento e comunque non tali da giustificare un taglio netto e così improvviso.
La Fondazione Turati non è insomma una Onlus in piena salute ma non moribonda da giustificare dall'oggi al domani la messa in mobilità di tutti e 23 i dipendenti della Casa di Cura Daunia.
Decisivo sarà certamente l'incontro che si terrà a Bari venerdì 30 novembre presso l'Assessorato delle Politiche sella salute della Regione Puglia.
In quella sede si chiariranno forse tutti i problemi e le cause di tale problematica e forse i lavoratori ed i pazienti tutti potranno tirare un sospiro di sollievo.
28 novembre 2012
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