VIESTE - A poche ore dall'arrivo del 2013 la città di Vieste è apparentemente silenziosa.
Se gli altri anni solitamente si spendevano migliaia di euro, anche nella settimana antecedente il capodanno, per far esplodere petardi di ogni genere, quest'anno la calma e la pace la fanno da padroni.
Dal far west ad una atmosfera quasi irreale che conferma, ove ve ne fosse ancora bisogno, che i portafogli dei viestani sono ormai al verde e che i fuochi d'artificio ed i botti in genere sono diventati un lusso da eliminare.
Meglio per le tasche e per la salute viste le decine di infortunati degli anni scorsi che sciaguratamente hanno dato fuoco anche a botti illegali.
Si può quindi dire che la crisi almeno una cosa di buono fino ad ora l'ha portata, la tranquillità di non dover sobbalzare ogni minuto, notte e giorno per petardi buttati in aria quà e là.
Staremo a vedere fino al 31 dicembre, anzi fino al 1 gennaio 2013.
28 dicembre 2012





