VIESTE – Mamma Rai è sempre Mamma
Rai. E Osvaldo Bevilacqua è sempre lì, a raccontarci l'Italia
vacanziera, fatta di buoni piatti e di turisti giulivi, felici di
restare tra spiagge e mari d'Italia.
Oggi tocca a Vieste diventare protagonista in tv, sul Tg2 alla fine del telegiornale, e mostrare al resto d'Italia che cosa è possibile vedere nella punta più orientale del Gargano.
La troupe si è mossa ai primi di luglio,
seguendo uno schema e un calendario collaudato, in modo da avere
tempo per fettuare il montaggio delle immagini e delle interviste. Lo
scopo della puntata? Evidentemente quello di proporre un turismo meno
da cartolina, senza il solito polpettone
sole-mare-spiaggia-ombrelloni.
Viene recuperata una Vieste più autentica, su misura per chi viene a settembre, fatta anche di sapori che non siano le solite pizze mangiate sui tavoli per strada. Così ampio spazio viene riservato al frantoio dei fratelli Vieste al Mandrione e alla cantina Pastorella, dove le nuove generazioni hanno preso in mano la connduzione delle aziende agricole, sfornando nuovi prodotti, ingegnose e innovative forme di marketing offrendo veramente prodotti tipici a chilometro zero.
Naturalmente non può mancare né il Pizzomunno né il trabucco. Per il resto, con la giornata di oggi così incerta tra sole e nuvole e con il pericolo di temporali in arrivo, una sosta davanti alla televisione, dopo pranzo, per una volta non guasta.
Appuntamento dunque alle 13.55, dopo il tiggì.
26 agosto 2018





