ISOLE TREMITI - Fare cassa, fare cassa e ancora fare cassa. Con questo pretesto lo Stato offre i fari nei punti più suggestivi a chi vorrà valorizzarli ma in pratica si tratta di una vendita - anzi, svendita - mascherata. E il primo della lista è quello delle Isole Tremiti, seguito da altri 10 in tutta Italia, dalla Sicilia alla Toscana.
I prezzi? Ovviamente affaroni per i soliti amici perchè si parte da bandi che offrono per 50 anni - avete letto bene, proprio mezzo secolo - queste strutture che sono da rimettere a posto.
Perciò niente grandi spese d'acquisto ma solo un canone annuale, prevedibilmente molto, molto basso perchè i compratori, anzi, dovremo pure chiamarli affittuari - dovranno fare a loro discrezione i lavori di consolidamento.
Non basta questa politica dei regali di Stato? Nossignore.
Entro il 16 dicembre sarà possibile visitare le strutture ed entro Natale sarà pronto il bando. Ultima tappa il luglio 2016, quando verranno prescelti i fortunati che avranno presentato il progetto migliore per il riutilizzo pubblico. Evvài! Quale utilizzo pubblico migliore di un hotel super panoramico di lusso, già pronto come cubature?
Oggi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i bandi di gara per la concessione da 6 a 50 anni di 11 fari di proprietà dello Stato, di cui 7 in gestione all'Agenzia del Demanio e 4 al Ministero della Difesa. Il criterio di valutazione sarà l'offerta "economicamente più vantaggiosa", data dalla proposta progettuale, con punteggio pari al 60%, e dalla proposta economica, che peserà per il 40%.
La valutazione della proposta progettuale terrà conto di elementi come soluzioni di recupero del faro, manutenzione, fruibilità pubblica, contributo allo sviluppo locale sostenibile e la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise. Si tratta di beni inseriti nel progetto Valore Paese - Fari e situati in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Toscana.
Nell'elenco figurano il Faro di Brucoli ad Augusta (SR), il Faro di Murro di Porco a Siracusa(SR), il Faro di Capo Grosso nell'Isola di Levanzo - Favignana (TP), il Faro di Punta Cavazzi ad Ustica(PA), il Faro di Capo d'Orso a Maiori (SA), il Faro di Punta Imperatore a Forio d'Ischia (NA), il Faro di San Domino alle Isole Tremiti (FG) e dei quattro proposti dal Ministero della Difesa il Faro Punta del Fenaio e il Faro di Capel Rosso sull'Isola del Giglio (GR), il Faro Formiche di Grosseto e il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR). Sarà possibile effettuare sopralluoghi presso i fari entro il 16 dicembre 2015.
Per due mesi l’Agenzia del Demanio svolgerà una consultazione pubblica online, destinata a chiunque abbia idee e proposte: pubbliche amministrazioni, cittadini, associazioni, operatori di mercato, imprenditori interessati e possibili futuri concessionari.
Per partecipare è disponibile un form on-line da compilare. La consultazione terminerà il 10 luglio.





