17/10/2026| 1793 articoli presenti
 

Trovato in mare il cadavere
di Sante Abatantuono, 36 anni
Ignote le cause della morte

Trovato in mare il cadavere
di Sante Abatantuono, 36 anni
Ignote le cause della morte

VIESTE  --  I suoi famigliari si sono preoccupati subito quando non lo hanno visto rientrare al mattina. Giovedì sera Santino era uscito per andare fuori a pesca vicino alla Ripa, dov'era solito recarsi quando se ne andava a mare da solo con il suo piccolo gozzo.
  Ma il venerdì mattina non era ancora rientrato. Subito i suoi sono andati a dare l'allarme alla Capitaneria di Porto di Vieste che ha iniziato le ricerche. Inutili fino a sera, anche se in molti temevano il peggio. 

Questa mattina è stato trovato morto in mare,  a non molta distanza della riva della spiaggia del Castello.
    Il corpo senza vita di Sante Abatantuono, 36 anni, è stato avvistato a pochi metri di profondità dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Taranto, arrivati a Vieste per perlustrare i fondali. 

Il cadavere è stato individuato sul fondale del mare, a pochi metri di profondità, nei pressi dello stabilimento Fantasy Beach. Alle ricerche hanno partecipato gli equipaggi e i mezzi della guardia costiera di Vieste e Manfredonia, elicotteri dei vigili del fuoco e della polizia, i carabinieri di Vieste e il nucleo sub dei vigili del fuoco di Taranto.

   Nella notte appena trascorsa una motovedetta della Capitaneria era rimasta in mare, a poca distanza dalla punta di S.Francesco, per controllare quel tratto di mare, nella direzione delle correnti.
  Ma queste non hanno portato in  mare aperto il cadavere che, come si diceva, è stato trovato più a sud.

   Già da venerdì mattina il ritrovamento dell'imbarcazione, trovata senza nessuno a bordo, aveva autorizzato i peggiori sospetti.
   Che ora devono trovare una spiegazione: ancora una morte senza spiegazione? Come ha fatto a finire in acqua e a finire annegato Santino? E va bene che non aveva più una mano, persa per un balordo incidente dovuto a un petrdo esploso male a Capodanno, ma Santino non era certo una persona che in mare non sapeva cavarsela. Ci sarà un medico legale che decreterà con certzza le cause della morte?

   Certo è che da un anno a questa parte le morti accidentali, se così vogliamo chiamarle, nel mare di Vieste sono diventate frequenti. Troppo frequenti. Al di là degli omicidi in barca c'è la scomparsa di uno chef a bordo della sua nuovissima imbarcazione mai più ritrovata al largo dei Forti, tra Vieste e Peschici, il subacqueo che a Campi è pure stato trovato cadavere dopo un'immersione all'alba e adesso c'è Santino. Una frequenza di morti in mare che non ha precedenti a Vieste.

7 novembre 2015