VIESTE - Visita lampo nel nord Gargano di Domenico De Michele, Direttore Marittimo di Puglia e Basilicata Ionica. Il sopralluogo aveva come obbiettivo principale quello di valutare l'opportunità di aprire un nuovo ufficio collegato alle Capitanerie di Porto a Capojale, sulla costa del Comune di Cagnano Varano.
In pratica affiancherebbe il presidio più avanzato della Puglia settentrionale, a Lesina, sia per lo sviluppo della nautica da diporto sia – soprattutto – per le attività di pesca e allevamento di mitili attorno ai laghi di Lesina e Varano.
Il controllo della pesca di frodo e gli abusi nella raccolta dei frutti di mare sono al centro delle verifiche che diventano difficili se ogni natante della Capitaneria deve partire da Rodi.
Da ultimo, ma non ultimo per ordine d'importanza, il pattugliamento per profughi e clandestini e l'assistenza in mare. La moltiplicazione degli scali da diporto nel Gargano, con Vieste come sentinella avanzata sulle coste italiane, moltiplicano il numero di imbarcazioni a vela e a motore in navigazione nell'Adriatico, soprattutto tra Vieste e Tremiti.
Di qui la visita di prammatica dell'ammiraglio ispettore, De Michele, che il 14 e 15 marzo è stato in visita tra Vieste e Cagnano. In quest' ultimo Comune ha incontrato il sindaco, Claudio Costanzucci e il risultato della riunione è stato definito “particolarmente proficuo” nella nota della Capitaneria.
Accogliena in grande stile a Vieste per l'ammiraglio.
L’IPSSAR ha fatto da cornice ad un briefing operativo tenuto dal Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, Francesco Ricci, nonché ad un cordiale scambio di omaggi con il preside Soldano. Non è mancato neppure un sopralluogo turistico professionale con la visita al trabucco di Molinella dove l’associazione “Rinascita dei trabucchi storici” ha organizzato una dimostrazione di pesca artigianale.





