La notizia della scomparsa della mongolfiera è stata comunicata ufficialmente alle ore 20.00 dal "Gordon Bennett Control Centre" in Inghilterra.
La mongolfiera era partita il 25 settembre da Bristol, Inghilterra, per un gara internazionale con ben 20 competitori.
La gara degli americani dispersi si è interrotta dopo 1.758 km al largo di Vieste.
Il direttore della gara tra mongolfiere Don Cameron ha reso noto che l'apparecchio disperso è il USA2 registrato con la numerazione internazionale N801NM.
I piloti sono cittadini americani, il primo è Richard Abruzzo e la seconda è una donna Carol Rymer-Davis.
Alle 06.58 di questa mattina la direzione della 54esima edizione della "Coupe Aéronautique Gordon Bennett" ha ricevuto l'ultimo segnale che viene inviato con regolarità ogni 15 minuti.
Le ultime coordinate ricevute portano le ricerche a circa 10 miglia al largo di Vieste.
Racconta Don Cameron direttore della competizione che immediatamente è stato dato l'allarme alla torre di controllo del traffico aereo di Brindisi.
Il sig. Luc Trullemans, meteorologo dell'organizzazione della gara inglese, si è messo in contatto con uno dei piloti americani che spiegava di essere in difficoltà a causa del cattivo tempo.
Erano le 07.05, da quel momento non sono stati più ripristinati i contatti radio.
Il pallone è equipaggiato con telefono satellitare, VHF radio, radar transponder e 2 telefoni cellulari.
Nessun nuovo contatto tuttavia è stato possibile con i due cittadini americani.
Un violento temporale imperversava nell'area ma altri tre equipaggi, tra cui una mongolfiera tedesca, che ha vinto la competizione giungendo in Moldavia dopo 2434 km, sono riusciti a superare la perturbazione temporalesca indenni.
Lo stesso Don Cameron, disperato per l'accaduto, nel comunicato ufficiale spiega di aver altresì lanciato l'allarme alle autorità croate nel caso in cui i due malcapitati piloti del pallone fossero finiti in acque territoriali croate.
Nonostante i due americani nel loro equipaggiamento abbiano anche dei salvagente e nonostante il pallone abbia una segnalatore trasmittente che si attiva al primo contatto con l'acqua nessuno segnale è giunto sino alle ore 20.00 al centro in Inghilterra.
Gli altri 19 palloni della competizione sono giunti per fortuna a destinazione sani e salvi.
Inutili sino ad ora le ricerche senza risparmio di uomini e di mezzi della Capitaneria di Porto di Vieste.
Il mistero quindi si infittisce ci auguriamo che i due americani siano sani e salvi e ove vi fossero ulteriori aggiornamenti non esiteremo ad informarvi.





