E' la cronaca di un disastro annunciato il taglio selvaggio e continuato di centinaia di alberi d'alto fusto nella località di Crocivalle lungo l??alveo del torrente ??Teglia?.
In questo fondo, a monte di un corso d'acqua stagionale che si ingrossa in autunno e in inverno, le motoseghe stanno lavorando a tutto spiano.
E le conseguenze delle alluvioni a valle in località Pantano?
La bomba è innescata: le abitazioni a valle e le strutture turistiche diventano automaticamente a rischio.
Non è dato conoscere se questo gigantesco taglio di piante sia stato autorizzato o meno: ma si rimane senza parole rispetto alle conseguenze future che questa azione potrà arrecare al già precario equilibrio idraulico di tutta la zona e della piana sottostante.
Sebbene la località Crocivalle sia molto impervia e lontana dal centro abitato, il taglio di centinaia di aceri, querce e lecci lascia perplessi anche coloro che non sono esperti di idraulica forestale perché con questa opera si mette in pericolo tutta la zona a valle del torrente ed in particolare la zona Pantano.
Proprio in questi giorni si sta mettendo in sicurezza il ponte posto sulla litoranea per Peschici, sempre al Pantano, quasi all??altezza del Villaggio Sea Garden, ma di certo non si sbaglierebbe ad effettuare un serio intervento di salvaguardia idraulica a monte da dove iniziano a scendere le acque.
Non è dato conoscere se questo gigantesco taglio di piante sia stato autorizzato o meno: ma si rimane senza parole rispetto alle conseguenze future che questa azione potrà arrecare al già precario equilibrio idraulico di tutta la zona e della piana sottostante.
Sebbene la località Crocivalle sia molto impervia e lontana dal centro abitato, il taglio di centinaia di aceri, querce e lecci lascia perplessi anche coloro che non sono esperti di idraulica forestale perché con questa opera si mette in pericolo tutta la zona a valle del torrente ed in particolare la zona Pantano.
Proprio in questi giorni si sta mettendo in sicurezza il ponte posto sulla litoranea per Peschici, sempre al Pantano, quasi all??altezza del Villaggio Sea Garden, ma di certo non si sbaglierebbe ad effettuare un serio intervento di salvaguardia idraulica a monte da dove iniziano a scendere le acque.
Per comprendere meglio la gravità della situazione basti ricordare che tutta l'area del Pantano, giusto un anno fa, è stata semistrutta dall'invasione delle acque per le piogge abbondanti.
Sia i residenti che gli operatori turistici e commerciali hanno subìto danni per milioni di euro a seguito dei gravi allagamenti che hanno visto all??opera anche mezzi dei Vigili del Fuoco.
Cosa succederà quando arriveranno le piogge invernali se l??alveo del fiume continuerà ad essere stravolto dal suo stato originario? Il Consorzio di Bonifica del Gargano è stato in qualche modo coinvolto o interessato nell'operazione?
Lo stesso vale anche per Corpo Forestale dello Stato di Vieste di cui si ignora se abbia già compiuto o meno un' ispezione nei boschi di Crocivalle. E' possibile iniziare un'attività di prevenzione senza dover poi piangere a fatto compiuto?
Cosa succederà quando arriveranno le piogge invernali se l??alveo del fiume continuerà ad essere stravolto dal suo stato originario? Il Consorzio di Bonifica del Gargano è stato in qualche modo coinvolto o interessato nell'operazione?
Lo stesso vale anche per Corpo Forestale dello Stato di Vieste di cui si ignora se abbia già compiuto o meno un' ispezione nei boschi di Crocivalle. E' possibile iniziare un'attività di prevenzione senza dover poi piangere a fatto compiuto?





