14/09/2026| 1793 articoli presenti
 

SS 89 bloccata, il Sindaco rischia
"Apro subito la litoranea"
A giorni il collaudo del nuovo ponte

SS 89 bloccata, il Sindaco rischia

VIESTE - Dopo il crollo di ieri sera, che ha coinvolto anche alcuni automobilisti, per fortuna illesi, la Ss 89 è ancora chiusa all'altezza del km 100.

Il ponte in località "Iazzo del Cavaliere" rimarrà chiuso quasi sicuramente per svariati mesi visti i gravissimi danni causati dall'alluvione e soprattutto dall'incuria di chi avrebbe dovuto pulire il canale che invece ostruendosi ha gravemente lesionato le strutture portanti del ponte.

Inutile immaginare il disagio ed i danni che tale blocco stradale comporterà per i residenti così come per il turismo. 

Un altro chiaro esempio della politica dell'improvvisazione viestana.

Dopo una notte di disagi la mattinata assai convulsa ha visto gli automobilisti dover pellegrinare in strade comunali già ridotte a cola brodo per la pioggia sino a quando il sindaco dopo vari contatti con il Prefetto di Foggia ha preso la decisione di aprire la litoranea.

La strada provinciale litoranea era stata chiusa già da questo autunno per la ricostruzione del ponte posto poco prima dell'incrocio per UmbraMare.

Il ponte in questione tuttavia non è ancora completo, mancano asfalto e gran parte dei paracarri oltre che la segnaletica orizzontale e verticale.

Dal ponte in questione in alcuni punti, per l'assenza del paracarri è addirittura possibile precipitarvi giù in un volo di almeno 4 metri.

Il sindaco si è fatta carico di tutti i rischi del caso sebbene il ponte non sia ancora completo oltre che non è stato nemmeno collaudato.

Indubbamente una scelta corraggiosa ma assai rischiosa perchè se qualche automobilista dovesse subire un sinistro sul ponte di certo al sindaco verranno addebitate grandi responsabilità.

Con l'apertura della litoranea il traffico degli autobus ed autoveicoli pesanti è così garantito anche se su di un ponte non collaudato.

Resta di certo l'amaro in bocca perchè ancora una volta la città è apparsa impreparata nonostante i c.d. "piani di emergenza" della protezione civile che in casi di calamità naturali spiegano cosa e come risolvere questioni così delicate.

Non resta che sperare che l'Anas ripristini la SS89 al più presto non seguendo il cattivo esempio della Provincia che a causa dei suoi lavori infiniti ha portato all'isolamento parziale della nostra città. 

Ecco a seguire le immagini del ponte lesionato della SS89 e del ponte della litoranea aperto senza collaudo.