VIESTE - Ultim'ora delle 7.30 di martedì 15 marzo 2011.
Abbiamo raccolto le parole del nostro concittadino che abita a Tokio nella mattina del 14 marzo quando ancora la catastrofe nucleare non era ancora sopravvenuta.
Da pochi minuti, alle 7.18 ci è appena arrivato l'ultimo messaggio di Raffaele Disanti che ci ha inviato copia della comunicazione inviata dal consolato italiano a Tokio che aggiorna i 3.000 italiani in Giappone del disastro nucleare.
MESSAGGIO N. 1 DELLE ORE 13.30 ORA DI TOKYO DEL 15 MARZO
NUOVO AVVISO AI CONNAZIONALI
Emergenza nucleare
1) Un ulteriore aggiornamento delle condizioni presso la centrale nucleare di Fukushima dopo lâ??esplosione di questa mattina alle ore 6.00, segnalano la presenza di tassi di radioattivitaâ?? nel sito della centrale.
Lâ??Agenzia giapponese di Sicurezza Civile informa che il contenitore di sconfinamento del reattore n. 2 sarebbe integro, nonostante lâ??esplosione delle ore 6.00 avvenuta in una vasca di raffreddamento.
Le autoritaâ?? giapponesi hanno raccomandato alla popolazione residente nel raggio di 30 km. dalla centrale di non uscire di casa.
Lâ??incendio verificatosi oggi nel reattore n. 4 eâ?? stato spento.
Le consultazioni che lâ??Ambasciata ha potuto realizzare con le Ambasciate dei maggiori Paesi occidentali, ed in particolare con quelle che hanno esperti nucleari nellâ??area di Fukushima, portano a ritenere che le informazioni date al pubblico dal Governo giapponese finora siano corrette e altrettanto lo siano le procedure che si stanno seguendo sui reattori critici.
2) Le previsioni metereologiche delle ore 11.30 indicano che la direzione del vento da Fukushima dovrebbe evitare lâ??arrivo su Tokyo di qualsivoglia emissione radioattiva proveniente da Fukushima. Un diffuso timore in tal senso esisteva poche ore fa.
Ci potrebbero essere, come da notizia circolata minuti fa, delle rivelazioni di radiazioni sopra Tokyo che non necessitano di specifiche misure di protezione personale della popolazione a Tokyo.
3) Lâ??Ambasciata rinnova la richiesta di far urgentemente pervenire via e-mail agli indirizzi e-mail: consular.tokyo@esteri.it e ambasciata.tokyo@esteri.it i nominativi dei membri del nucleo familiare che sono giaâ?? partiti, noncheâ?? di avvertire, sempre via email allo stesso indirizzo, questa Ambasciata nel momento in cui lascerete il Paese.
Invitiamo a seguire scrupolosamente le istruzioni delle Autoritaâ?? di Difesa civile giapponese che tutti i residente ricevono costantemente.
NUOVO AVVISO AI CONNAZIONALI
Emergenza nucleare
1) Un ulteriore aggiornamento delle condizioni presso la centrale nucleare di Fukushima dopo lâ??esplosione di questa mattina alle ore 6.00, segnalano la presenza di tassi di radioattivitaâ?? nel sito della centrale.
Lâ??Agenzia giapponese di Sicurezza Civile informa che il contenitore di sconfinamento del reattore n. 2 sarebbe integro, nonostante lâ??esplosione delle ore 6.00 avvenuta in una vasca di raffreddamento.
Le autoritaâ?? giapponesi hanno raccomandato alla popolazione residente nel raggio di 30 km. dalla centrale di non uscire di casa.
Lâ??incendio verificatosi oggi nel reattore n. 4 eâ?? stato spento.
Le consultazioni che lâ??Ambasciata ha potuto realizzare con le Ambasciate dei maggiori Paesi occidentali, ed in particolare con quelle che hanno esperti nucleari nellâ??area di Fukushima, portano a ritenere che le informazioni date al pubblico dal Governo giapponese finora siano corrette e altrettanto lo siano le procedure che si stanno seguendo sui reattori critici.
2) Le previsioni metereologiche delle ore 11.30 indicano che la direzione del vento da Fukushima dovrebbe evitare lâ??arrivo su Tokyo di qualsivoglia emissione radioattiva proveniente da Fukushima. Un diffuso timore in tal senso esisteva poche ore fa.
Ci potrebbero essere, come da notizia circolata minuti fa, delle rivelazioni di radiazioni sopra Tokyo che non necessitano di specifiche misure di protezione personale della popolazione a Tokyo.
3) Lâ??Ambasciata rinnova la richiesta di far urgentemente pervenire via e-mail agli indirizzi e-mail: consular.tokyo@esteri.it e ambasciata.tokyo@esteri.it i nominativi dei membri del nucleo familiare che sono giaâ?? partiti, noncheâ?? di avvertire, sempre via email allo stesso indirizzo, questa Ambasciata nel momento in cui lascerete il Paese.
Invitiamo a seguire scrupolosamente le istruzioni delle Autoritaâ?? di Difesa civile giapponese che tutti i residente ricevono costantemente.
Di quì il tono fiducioso del discorso di Raffaele Dianti: abbiamo riportato le sue frasi integralmente.
Il dinamico viestano, che dieci anni fa ha lasciato i nostri lidi per trasferirsi nella terra della moglie, è rimasto senza parole di fronte alla violenza del sisma ed è stato intrappolato dalle scosse mentre era all'uscita della metropolitana.
Anche lui, come decine di milioni di persone, è rimasto una notte fuori casa ed è tornato solo la mattina successiva a casa.
"Non ci sono dubbi sulle condizioni generali delle zone colpite - racconta alla Voce di Vieste - Basta vedere le foto per capire azione non e' delle migliori. Io abito a una ventina di chilometri da Tokio, in un paese della baia, ma nella nostra zona non ci sono stati disastri enormi come nella zona di Fukushima e Iwate. Quelle due cittadine sono nella parte nord del Giappone, ben lontane da dove io risiedo, e sono tra le più colpite".
Cosa accadrà ora che la nube radioattiva potrebbe raddoppiare con la seconda centrale e magari essere portata dai venti?
Una risposta certa Disanti non ce l'ha anche se per la differenza di fuso orario le notizie a disposizione lunedì mattina non erano ancora così gravi come si stanno dimostrando di ora in ora. Perciò è fiducioso che il peggio sia alle spalle.
"Le autorita giapponesi si stanno nuovendo con grande efficenza per tranquillizzare la gente - continua - Per adesso non si parla di evacuazione parziale di Tokyo, invece si parla di evacuazione dell'aera vicina alla centrale. Tokyo e' distante,quindi non ci sono rischi di contaminazione. I treni non sono operativi al 100% ma non ci sono situazioni di panico. Dove io risiedo luce, gas e acqua funzionano. Gli edifici sono in ottime codizioni, quello che vedete sono immagini di piccoli centri vicino al mare dove le costruzioni sono di legno".
Ogni giorno infatti ci sono migliaia e migliaia di video amatoriali scattati dai telefonini (quelli più moderni, visto che i giapponesi sono molto avanti come standard tecnici) che vengono immessi in Rete: ovvio quindi che le immagini della distruzione siano quelle che vengono riprese più di frequente per commentare il disastro.
Da un paio di giorni Disanti è riuscito anche a parlare a viva voce con la famiglia che si è tranquillizzata.
Da parte di tanti viestani, che ci hanno pregato di porgere i loro saluti, auguriamo a Raffaele e a sua moglie che tutto possa mettersi per il meglio. Per lui, per la nuova famiglia e per tutto il paese del Sol Levante.





