12/07/2026| 1793 articoli presenti
 

Sfida a colpi di comizi
La Giuffreda fa il pieno
Don Mimì offre pizze e birra

Sfida a colpi di comizi
La Giuffreda fa il pieno
Don Mimì offre pizze e birra

VIESTE - La campagna elettorale entra del vivo per la settimana della corsa finale e già venerdì sera c'è stato uno scontro di comizi a distanza.

Nel piazzale della Villa Comunale è salita sul palco Anna Maria Giuffreda mentre a poca distanza Domenico Spina faceva gli onori di casa a chi è venuto a parlare con lui e i suoi candidati in un'iniziativa che voleva essere in stile anglosassone.

Per lui e gli amici un buffet gratuito di pizze e birre assieme al suo candidato Cavaliere della piazzeria Notte e Dì: per l'occasione sono arrivati anche due parlamentari, giusto per controbilanciare l'esponente del centro sinistra che schierava sul palco un pezzo grosso come Livia Turco.

In ogni caso nessun contatto diretto, zero polemiche dirette tra i sostenitori, e a partire dalle ore 20 i candidati che tentano la rimonta contro Ersilia Nobile hanno preso posto sul palco allestito per l'occasione con tanto di palloncini tricolori, a simboleggiare un accordo forte tra le varie componenti che si presentano unite alla competizione elettorale.

Per il comizio da aspirante Sindaco Anna Maria Giuffreda è arrivata con un discorso preparato con cura ma senza i discorsi complicati dei politici di professione.

Ha studiato le frecciate anche nei dettagli, ma senza farsi mai scappare la frizione nell'attacco volgare.

Come prevedibile ha fatto l'elenco delle cose non fatte nei cinque anni dell'amministrazione di Ersilia Nobile, operazione facile visto che sono gli occhi di tutti, e dei debiti lasciati dall'ex sindaco Spina.

"Ricominciare da cosa, da lei e dai suoi amici onorevole - ha detto interrotta dagli applausi - le conseguenze del suo malgoverno le stiamo ancora pagando, ma altri privilegiati queste tasse su scelte sbagliate a favore di pochi  non le hanno nemmeno viste. Altro che figli e figliastri, qui si fa molto peggio".

Quando è toccato ad Ersilia Nobile la platea si è irrigidata quando ha ricevuto la doccia fredda sui rifiuti: "Non illudetevi della cartella dei pagamenti che sta arrivando adesso a casa - ha sottolineato con forza - La seconda rata si vergognano a mandarla adesso perchè temono di perdere voti ma il trasporto in discarica a Cerignola ci costa il 60% in più. Tocca a noi pagarla mentre non c'è un solo accenno nel programma della Nobile per ridurre questa tassa sulla tassa e arrivare a un ripristino della discarica. certo, non dimentichiamo che è stato Spina, che aveva mire di parlamentare, nel fare arrivare tutti i rifiuti del Gargano da noi da parte di sindaci che poi non hanno pagato, ma la signora Ersilia almeno doveva proporci qualcosa di diverso e non girarrci il conto maggiorato".

Infine la stoccata finale: "Con la Regione Puglia i nostri amministratori non hanno voluto avere nessun rapporto per ostilità ideologica. Bene, i Comuni vicini hanno avuto milioni di euro di finanziamenti mentre Vieste non ha neppure presentato i progetti. Grazie Spina e grazie Nobile, i viestani se ne ricorderanno".

Molto riuscita la 'pizza per tutti' in omaggio da parte di Mimì Spina.

La vecchia volpe della politica viestana ha tirato fuori i soldini (suoi? dei candidati?) per offrire la merenda a chiunque passasse.

Grandi pacche sulle spalle e soprattutto un obbiettivo centrato: grazie a questo tipo di offerta le merende ed i volantini sono andati in tutte le mani, anche di chi non si è mai avvicinato alla politica.

Dal suo punto di vista il risultato c'è stato. Ora bisognerà vedere quanti di questi potenziali elettori arriveranno nell'urna convinti di votarlo.

Lo vedremo tra pochi giorni. Per il resto lui si dimostra instancabile e già alle 8 è sotto casa, nel bar del figlio, pronto  per discutere con tutti, con un incoraggiamento o una promessa.