VIESTE - Ci sono notizie piccole ma che riempiono il cuore.
Eccone una, che riguarda il lavoro della sezione viestana dell'Airc, l'associazione per la ricerca sul cancro, che alla vigilia della festa di Santa Maria di Merino ha messo in vendita le azalee per finanziare progetti sperimentali sui farmaci anti tumorali e attività assistenziali per i malati.
Il risultato, in linea con quello degli ultimi anni, è stato superiore ale più rosee previsioni. In poco più di un'ora sono state vendute tutte le 200 piantine che venivano offerte in un elegantre portavaso metallico.
Un piccolo pensiero, in coincidenza con la festa della mamma, che si univa a uno scopo molto importante.
Così mentre i volontari montavano il gazebo, le gentili signore che erano davanti al tavolo con i volantini e i fiori si sono viste arrivare i primi acquirenti.
In pochi minuti sono volate via le prime decine di confezioni e in un paio d'ore era tutto finito.
Nonostante la giornata festiva e la vigilia del pellegrinaggio mariano, chi ha potuto è uscito apposta da casa per venire in piazza e acquistare il fiore della ricerca.
Ai volontari non è restato altro da fare che distribuire opuscoli informativi in cui spiegare come funziona il lavoro dell'Airc.
Auguri di buon lavoro dunque, e altri cento di questi risultati.





