VIESTE - Nel vocabolario italiano vi sono numerosi termini per descrivere in maniera anche assai volgare i bagni in generale e, sicuramente, tutti calzano a pennello se ci riferiamo ai bagni pubblici di Vieste posti proprio di fronte al Comune.
Lavandini lesionati e senza rubinetteria tanto che nel bagno degli uomini vi è una sola levetta da cui attingere acqua con la pompa per cercare di pulire il pulibile.
Niente energia elettrica in quasi tutti i bagni aperti perché purtroppo solo una parte sono aperti al pubblico.
Muffe di ogni genere sulle pareti e ovviamente, manco a dirlo niente carta igienica e scarsa pulizia senza contare gli orinatoi maschili che gettano inutilmente metri cubi dâ??acqua tanto a pagare sono sempre gli altri cioè la comunità .
Sebbene il candidato a Sindaco Lazzaro Santoro avesse ad inizio estate denunciato pubblicamente la gravità della situazione igienico sanitaria nessuno ha inteso intervenire e chiudere questa indegna ed orrenda vergogna.
In pratica se in un locale ad uso commerciale i bagni fossero tenuti nelle medesime condizioni il locale sarebbe chiuso allâ??istante se lo fa il pubblico e nel caso di specie il Comune di Vieste tutto è regolare?
Chi deve controllare forse preferisce girare gii occhi altrove?
Indubbiamente mai a memoria dâ??uomo i bagni pubblici comunali hanno avuto un trend di pulizia e decoro sufficiente ma questa volta si è davvero superato ogni limite perché nulla toglie che qualche bambino si possa far male tagliandosi anche gravemente contro le ceramiche affilate dei lavandini lesionati.
Direte voi ma che volete, i soldi per sistemare i bagni non ci sono!
Dobbiamo smentire tutti perché i soldi ci sarebbero, la prova?
Basta far pagare un ticket di ingresso a tutti come avviene nei bagni dinanzi ai parcheggi del Santuario di San Michele a Monte Santâ??Angelo dove con soli 30 centesimi si accede ai servizi.
Addirittura persino la stazione ferroviaria di Foggia si è adeguata e sebbene per decenni si sia resa famosa per i servizi igienici da terzo mondo, sono stati di recente risistemati i bagni, persino a norma per i disabili, e, con 70 centesimi, si può accedere ai servizi tenuti pulitissimi dalla stessa addetta alle pulizie che fornisce il biglietto di entrata.
Sia a Monte Santâ??Angelo che a Foggia così come nella gran parte delle città europee, si creano posti di lavoro dai servizi igienici che in sostanza si auto sovvenzionano grazie agli stessi utilizzatori.
Quante persone nelle giornate di agosto si potrebbero recare nei bagni pubblici viestani se questi fossero puliti e ben tenuti? Sicuramente parecchie centinaia al giorno ed anche in inverno non sarebbero pochissimi i fruitori del servizio con magari 50 modestissimi centesimi.
La denuncia e la proposta sono lanciate, sta adesso agli amministratori chiudere e sistemare i bagni pubblici che, non ha caso hanno creato tra i residenti della zona, anche parecchi problemi di ratti.
A seguire alcune immagini che si commentano da sole









