ISCHITELLA - RODI GARGANICO - Una bella grana per Vendola e per tutti i contribuenti se il comportamento di tre dipendenti dell'Ausl, abitanti a Ischitella, dovessero diventare un'abitudine tra gli impiegati del sistema sanitario.
Un'indagine delle Fiamme Gialle di Rodi Garganico ha permesso di portare alla luce un'appropriazione dalle casse sanitarie per oltre 2 mila euro.
Da dove provenivano i soldi? Semplice, dai ticket versati dai cittadini e che invece di finire all'Asl per pagare le spese sanitarie venivano dirottate nelle tasche del trio di dipendenti infedeli: questa almeno è l'accusa degli inquirenti.
Tre dipendenti della Asl Foggia sono per questo stati denunciati dai militari della Guardia di Finanza.
Tutti e tre, in concorso tra di loro, vengono ritenuti responsabili di essersi appropriati dei pagamenti fatti dai cittadini per i ticket sanitari.
I tre dipendenti della Asl di Foggia, che lavorano presso il poliambulatorio di Ischitella, sono stati scoperti nel corso di indagini svolte dai finanzieri della brigata di Rodi Garganico.
I tre denunciati, abusando dei rispettivi ruoli all'interno della Asl, nel periodo dal 2009 al 2010, si sarebbero complessivamente appropriati di 2.360 euro corrisposti dai cittadini per il pagamento dei ticket sanitari.
I militari hanno denunciato a piede libero i tre dipendenti alla Procura della Repubblica di Lucera per peculato, un reato punito con la reclusione da tre a dieci anni.
I denunciati sono stati inoltre segnalati alla Corte dei Conti per aver provocato il danno erariale di 2.360 euro.
Domanda legittima: ora l'Asl si costituirà parte civile per chiedere il risarcimento? Ne va della credibilità dei dirigenti sanitari.





